Le nuove frontiere del transumanesimo e l’inquinamento elettromagnetico

L’Associazione Nazionale Popolo Unito insieme alla dott.ssa Loretta Bolgan hanno approfondito l’argomento dell’inquinamento elettromagnetico, sottovalutato e spesso quasi dimenticato.

La salute è messa a rischio dall’inquinamento elettromagnetico?

Innanzitutto parliamo a tutti gli effetti di un vero e proprio inquinamento, che, come nel caso dell’inquinamento ambientale, non possiamo evitare, in quanto si propaga e “riempie” l’ambiente in modo silenzioso e letale, senza che noi ce ne accorgiamo. Il problema vero e proprio è soprattutto dato dal fatto che i problemi dati da questo inquinamento vanno a sommarsi, nella maggior parte dei casi, a problemi già presenti, rendendo molto difficile l’individuazione della fonte del problema, che così viene sottovalutata.

Esistono due tipologie di onde elettromagnetiche: ionizzanti e non ionizzanti. Le prime sono le più pericolose, ma anche le più rare alle quali possiamo venire esposti. Esse attaccano il DNA e possono anche riuscire a frammentarlo. Le seconde, invece, sono state per anni sottovalutate e sono ancora oggi sotto studio, ma è ormai chiaro che siano pericolose per la salute, umana e non.

Purtroppo, a livello personale è complicato diminuire questo inquinamento, sebbene ognuno di noi, nella propria abitazione, dovrebbe essere in grado di comprendere le fonti e di conseguenza di fare una scelta pienamente consapevole. Negli ultimi tempi si è vista aumentare la presenza sul territorio di specialisti in grado di accompagnare in questo percorso. Sono piccoli passi, ma ognuno di questi piccoli passi può migliorare notevolmente la nostra vita.

Come purtroppo spesso accade, la ricerca riguardo ai problemi dati da questo tipo di inquinamento è tardiva. Finché il “cerchio” di chi ne soffre è piccolo, non dà modo ai ricercatori di avviare veri e propri studi. Questo porta ad un forte rallentamento nella ricerca e nella possibile cura. È proprio per questo che ognuno di noi deve “fare da sé”, nel tentativo di diminuire la propria esposizione ed aiutare il proprio organismo a “disintossicarsi” da queste fonti elettromagnetiche. Ciò è particolarmente complicato, soprattutto oggi, poiché viviamo in un mondo permeato dall’inquinamento elettromagnetico.

Un importante approfondimento per comprendere l’argomento

Dopo questo breve riassunto dei punti più importanti, vi lasciamo al video completo, che potrete visionare gratuitamente a questo link su YouTube. Vi invitiamo inoltre a guardare anche gli altri video dell’Associazione Nazionale Popolo Unito, in quanto il loro obiettivo è proprio quello di informare.

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